<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><!-- generator=Zoho Sites --><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><atom:link href="https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/crediti-e-cauzioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><title>Aegis Intermedia - Blog , Crediti e cauzioni</title><description>Aegis Intermedia - Blog , Crediti e cauzioni</description><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/crediti-e-cauzioni</link><lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 14:13:56 +0200</lastBuildDate><generator>http://zoho.com/sites/</generator><item><title><![CDATA[Il Contratto Autonomo di Garanzia]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/il-contratto-autonomo-di-garanzia</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/grok-image-98c901d0-8e90-4027-abfb-ab5d7483e050.jpg"/>Chi guida un'azienda prima o poi ci si imbatte.&nbsp; Un appalto da aggiudicare, un contratto di fornitura importante, una gara pubblica: dall'altra pa ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_YPcIhjzRTEy6HXN2Dqz_5w" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_2g7XqLj1T1iiLehMISqFog" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm__QMEfY-4Q0eXctHSfLCuwQ" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_VcROPYmgTgOS0NZhFkabYA" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true"><span>Cos'è, perché è più rischioso di una fideiussione e come proteggersi.</span><br/>​(e come averlo)</h2></div>
<div data-element-id="elm_ArIFOyV0Sq2uhuabpvEkqA" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p></p><div><div style="text-align:left;">Chi guida un'azienda prima o poi ci si imbatte.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Un appalto da aggiudicare, un contratto di fornitura importante, una gara pubblica: dall'altra parte qualcuno chiede una garanzia che sempre più spesso non è una fideiussione tradizionale ma un contratto autonomo di garanzia.</div><div style="text-align:left;"><span>E la tua banca o il tuo assicuratore improvvisamente spengono il cellulare.&nbsp;</span><br/></div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Sembra un dettaglio da giuristi ma non lo è, la differenza tra le due figure cambia radicalmente il livello di rischio che ti assumi e capirla prima di firmare può evitare conseguenze pesanti sul patrimonio dell'azienda e su quello personale.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Che cos'è il contratto autonomo di garanzia</div><div style="text-align:left;">Il contratto autonomo di garanzia è una forma di garanzia con cui il garante si impegna a pagare il beneficiario anche se il debitore principale contesta il debito e persino se l'obbligazione garantita è nulla.</div><div style="text-align:left;">È qui la differenza con la fideiussione.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">La fideiussione è una garanzia accessoria: segue le sorti dell'obbligazione principale. Se il debito garantito non esiste, è nullo o è già stato pagato, il fideiussore può opporsi e non pagare.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Il garante autonomo invece non può perché il suo impegno è sganciato dal rapporto sottostante.</div><div style="text-align:left;">La conseguenza pratica è netta: il garante autonomo non può opporre al creditore le eccezioni relative al rapporto principale.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Deve pagare prima e discutere dopo. Per questo la clausola tipica di questi contratti è quella detta solve et repete — paga e poi ripeti cioè paga subito e semmai chiedi indietro in un secondo momento.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Come si riconosce: la clausola &quot;a prima richiesta e senza eccezioni&quot;</div><div style="text-align:left;">Il punto più insidioso è che un contratto autonomo di garanzia spesso non si presenta con quel nome. Si parla di &quot;fideiussione&quot; genericamente mentre di fatto si espone una garanzia autonoma.</div><div style="text-align:left;">A fare la differenza come detto poco sopra sono le clausole, in particolare il pagamento a prima richiesta senza eccezioni.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Le Sezioni Unite della Cassazione con la storica sentenza n. 3947/2010 hanno stabilito un principio poi ribadito costantemente: l'inserimento in un contratto di garanzia di una clausola di pagamento &quot;a prima richiesta e senza eccezioni&quot; vale di per sé a qualificarlo come contratto autonomo di garanzia perché quella clausola è incompatibile con il principio di accessorietà proprio della fideiussione.</div><div style="text-align:left;">La giurisprudenza più recente ha però affinato il quadro. Diverse pronunce del 2025 e del 2026 hanno chiarito che la sola presenza della formula &quot;a prima richiesta&quot; non è sempre decisiva ma occorre guardare all'intero contenuto del contratto per capire la reale volontà delle parti. Servono indici ulteriori: la clausola &quot;senza eccezioni&quot;, la qualificazione espressa della garanzia come autonoma, la rinuncia esplicita a opporre le eccezioni del debitore, il diritto del creditore di rivolgersi immediatamente al garante.</div><div style="text-align:left;">In altre parole: il nome del contratto non conta ma si deve guardare alle clausole e per leggerle correttamente serve un occhio esperto perché la differenza tra &quot;sono un fideiussore che può difendersi&quot; e &quot;sono un garante che deve pagare comunque&quot; può nascondersi in una singola riga.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Perché per l'azienda è un rischio più grande</div><div style="text-align:left;">Facciamo l'esempio concreto. La tua azienda partecipa a una gara e presta una garanzia autonoma a favore della stazione appaltante.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Sorge una controversia: tu sostieni di aver adempiuto correttamente, il committente sostiene di no.</div><div style="text-align:left;">Con una fideiussione tradizionale il garante potrebbe attendere l'esito della controversia prima di pagare.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Con un contratto autonomo di garanzia il beneficiario escute la garanzia a prima richiesta e incassa. Tu ti ritroverai a dover recuperare quelle somme in un secondo momento con un contenzioso a parti invertite. Non sarai più tu ad aspettare ma a dover inseguire.</div><div style="text-align:left;">L'unico argine, in questi casi, è un rimedio eccezionale: l'exceptio doli che consente al garante di rifiutare il pagamento quando l'escussione è manifestamente fraudolenta o abusiva e la prova è liquida, immediata, incontestabile ma è una difesa stretta che opera solo nei casi limite. Nella normalità il garante autonomo paga.</div><div style="text-align:left;">C'è poi il rischio a valle. Dopo aver pagato il regime delle azioni di rivalsa verso il debitore è più complesso.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">È proprio sul recupero, più che sul momento del pagamento, che si gioca la differenza operativa più rilevante tra le due figure.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Come si assicura: la cauzione assicurativa</div><div style="text-align:left;">Qui entra in gioco lo strumento che a molte aziende cambia la prospettiva: la cauzione assicurativa.</div><div style="text-align:left;">Invece di far rilasciare la garanzia da una banca che la conteggia sul fido immobilizzando linee di credito preziose l'azienda può ottenere la garanzia da una compagnia assicurativa specializzata nel ramo cauzioni.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Il meccanismo è lo stesso: la compagnia si impegna verso il beneficiario ma i vantaggi per l'impresa sono concreti.</div><div style="text-align:left;">Non si consuma il fido bancario. La cauzione assicurativa lascia intatte le linee di credito con le banche che restano disponibili per la gestione operativa e gli investimenti. Per un'azienda che partecipa a più gare o gestisce più contratti contemporaneamente è un vantaggio decisivo.</div><div style="text-align:left;">I tempi sono più rapidi. Le compagnie specializzate in cauzioni possono emettere le garanzie in tempi molto più brevi rispetto all'istruttoria bancaria; un fattore che spesso fa la differenza tra aggiudicarsi un contratto e perderlo per una scadenza mancata.</div><div style="text-align:left;">Il punto dolente è che, stante l'estrema pericolosità del rischio quasi sempre declinano la proposta.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Il punto che nessuno verifica: le condizioni della garanzia che firmi, trattare prima di firmare.</div><div style="text-align:left;">C'è un aspetto che quasi nessuna azienda controlla e che è il vero valore aggiunto di un broker competente.</div><div style="text-align:left;">Ottenere la cauzione è solo metà del lavoro. L'altra metà è leggere le condizioni della garanzia che stai per rilasciare perché una garanzia formulata &quot;a prima richiesta e senza eccezioni&quot; espone l'azienda al massimo rischio di escussione mentre una garanzia costruita con clausole più equilibrate — dove possibile in base a quanto richiesto dal beneficiario — mantiene margini di difesa.</div><div style="text-align:left;">Non sempre si può negoziare il testo: nelle gare pubbliche, ad esempio, lo schema di garanzia è quasi sempre imposto ma sapere esattamente a cosa ci si sta impegnando, quali eccezioni si stanno rinunciando a opporre e quali sono i tempi e i modi di un'eventuale escussione è la differenza tra firmare consapevolmente e firmare alla cieca.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">La domanda giusta</div><div style="text-align:left;">Se la tua azienda deve rilasciare una garanzia, la domanda da farsi non è soltanto &quot;quanto mi costa&quot; o &quot;quanto tempo ci vuole&quot; ma: sto firmando una fideiussione che mi lascia margini di difesa o un contratto autonomo di garanzia che mi obbliga a pagare comunque?&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Ho scelto lo strumento — bancario o assicurativo — che protegge meglio la liquidità e le linee di credito della mia azienda?</div><div style="text-align:left;">Se la risposta non è chiara vale la pena una verifica prima di firmare perché con questo tipo di garanzie, come sempre, il momento in cui si scopre a cosa ci si è impegnati è quello dell'escussione quando è troppo tardi per cambiare le clausole.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Aegis Intermedia affianca le aziende nella scelta e nella strutturazione delle garanzie — cauzioni assicurative provvisorie, definitive, contrattuali e doganali — partendo sempre dalla lettura delle condizioni e dalla protezione della liquidità aziendale.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Aegis Intermedia | Broker di Assicurazione Dove le domande diventano risposte</div></div><p></p></div>
</div><div data-element-id="elm_CfFIyQAkInCvDCkwMm_PYA" data-element-type="button" class="zpelement zpelem-button "><style></style><div class="zpbutton-container zpbutton-align-center zpbutton-align-mobile-center zpbutton-align-tablet-center"><style type="text/css"></style><a class="zpbutton-wrapper zpbutton zpbutton-type-primary zpbutton-size-md zpbutton-style-oval " href="/serviziaiclienti/preventivi" target="_blank"><span class="zpbutton-content">CHIEDI UN PREVENTIVO</span></a></div>
</div><div data-element-id="elm_gHwQ6aT3PnTba_arVoYBHg" data-element-type="image" class="zpelement zpelem-image "><style> @media (min-width: 992px) { [data-element-id="elm_gHwQ6aT3PnTba_arVoYBHg"] .zpimage-container figure img { width: 800px ; height: 450.00px ; } } </style><div data-caption-color="" data-size-tablet="" data-size-mobile="" data-align="center" data-tablet-image-separate="false" data-mobile-image-separate="false" class="zpimage-container zpimage-align-center zpimage-tablet-align-center zpimage-mobile-align-center zpimage-size-large zpimage-tablet-fallback-fit zpimage-mobile-fallback-fit hb-lightbox " data-lightbox-options="
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                theme:dark"><figure role="none" class="zpimage-data-ref"><span class="zpimage-anchor" role="link" tabindex="0" aria-label="Open Lightbox" style="cursor:pointer;"><picture><img class="zpimage zpimage-style-none zpimage-space-none " src="/grok-image-3f35f77e-7e19-4c63-bed6-2ff3816f286a.jpg" size="large" data-lightbox="true"/></picture></span></figure></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:51:40 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Bandi e assicurazioni: quando la polizza diventa un requisito]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/bandi-e-assicurazioni-quando-la-polizza-diventa-un-requisito</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/premium_photo-1661940814738-5a028d647d3a"/>Quando si parla di bandi e agevolazioni molte imprese pensano prima a requisiti “classici” come codice ateco, bilanci, spese ammissibili e tempi di re ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_un5NtgCFQoKHp20oeR-CeQ" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_lyE6hJ2DQsOo3K4SFBS6jA" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_kSPryyIDRoWNiw-Jl2B_sw" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_b1ddHkPcQgep4Z3d4fpwog" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true">Assicurazioni per i bandi: cosa sono, come strutturarle e quanto costano.</h2></div>
<div data-element-id="elm_y1bW9_xURRGrnCg6hqitgQ" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p></p><div><div style="text-align:left;">Quando si parla di bandi e agevolazioni molte imprese pensano prima a requisiti “classici” come codice ateco, bilanci, spese ammissibili e tempi di rendicontazione. C’è però un dettaglio che spesso arriva come una secchiata d’acqua fredda: l’obbligo di stipulare un’assicurazione o di presentare una garanzia assicurativa per ottenere l’erogazione o anche solo per eseguire il progetto.</div></div><p></p><div><div style="text-align:left;">Non esiste un’unica regola valida per tutti i bandi ma esistono tre scenari ricorrenti, trasversali ai settori, in cui la polizza diventa una condizione concreta e non negoziabile.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Anticipo del contributo: la garanzia è quasi sempre obbligatoria</div><div style="text-align:left;">Il primo caso è il più comune e il più “tecnico”.</div><div style="text-align:left;">Molti bandi consentono di richiedere un’anticipazione del contributo, cioè di incassare una parte dei fondi prima di aver concluso il progetto e prima della rendicontazione finale.</div><div style="text-align:left;">Dal punto di vista dell’ente erogatore l’anticipo è un rischio, per questo, quasi sempre, l’anticipo viene concesso solo se l’impresa presenta una garanzia.</div><div style="text-align:left;">Di solito le opzioni sono due: fideiussione bancaria oppure polizza fideiussoria assicurativa spesso “a prima richiesta”.</div><div style="text-align:left;">In pratica l’ente vuole la certezza di poter recuperare le somme anticipate se il progetto non viene realizzato secondo quanto previsto.</div><div style="text-align:left;">Per l’impresa è fondamentale considerare questo aspetto già in fase di pianificazione: la garanzia ha un costo, richiede documentazione e tempi tecnici, e può influenzare la scelta tra “anticipo subito” e “saldo a progetto concluso”.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Appalti e lavori: la polizza è una condizione di esecuzione</div><div style="text-align:left;">Il secondo scenario riguarda bandi e procedure legate ai lavori, in particolare quando si entra nel mondo degli appalti.</div><div style="text-align:left;">Qui la logica è diversa: non si tratta solo di garantire un anticipo ma di coprire i danni che potrebbero verificarsi durante l’esecuzione.</div><div style="text-align:left;">Nei lavori infatti i rischi tipici sono materiali e immediati: danni a opere, cose, persone, e responsabilità verso terzi.</div><div style="text-align:left;">Per questo, in molte gare e capitolati la polizza assicurativa non è un “accessorio”.</div><div style="text-align:left;">È un prerequisito operativo: senza copertura non si parte.</div><div style="text-align:left;">Anche imprese che non lavorano abitualmente con la pubblica amministrazione lo scoprono quando entrano in un progetto con cantieri, installazioni, interventi su immobili o infrastrutture.</div><div style="text-align:left;">In questi casi conviene leggere con attenzione le clausole su massimali, franchigie, durata della copertura e data di decorrenza, perché non basta “avere una polizza”: deve essere quella giusta con condizioni compatibili con il capitolato.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Eventi e attività aperte al pubblico: responsabilità civile quasi inevitabile</div><div style="text-align:left;">Il terzo scenario è frequente nei bandi per eventi, manifestazioni, iniziative turistiche e culturali, attività di animazione territoriale.</div><div style="text-align:left;">Qui il punto non è tanto “finire il progetto”, ma gestire il rischio legato alla presenza di pubblico, volontari, allestimenti, attrezzature e flussi di persone.</div><div style="text-align:left;">Per questo molti avvisi prevedono l’obbligo di una polizza di responsabilità civile verso terzi, spesso con massimali minimi indicati.</div><div style="text-align:left;">Se l’iniziativa coinvolge palco, service, somministrazione, attività sportive, aree gioco, strutture temporanee o semplicemente assembramenti la richiesta di una rc diventa quasi una regola implicita.</div><div style="text-align:left;">In questi bandi l’assicurazione serve a tutelare sia l’ente che autorizza l’evento, sia l’organizzatore, sia le persone che partecipano.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Dove si nasconde l’obbligo nel testo del bando</div><div style="text-align:left;">Gli obblighi assicurativi raramente sono evidenziati in copertina. Di solito compaiono in quattro punti.</div><div style="text-align:left;">Nelle sezioni su “modalità di erogazione” soprattutto dove si parla di anticipo.</div><div style="text-align:left;">Negli allegati tecnici e nei fac-simile dove spesso è riportato lo schema di fideiussione o l’elenco della documentazione da produrre.</div><div style="text-align:left;">Nei capitolati e nelle condizioni di esecuzione, quando il progetto comporta lavori o attività sul campo.</div><div style="text-align:left;">Nelle clausole su sicurezza, responsabilità e gestione del rischio, tipiche dei bandi per eventi.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Perché conviene pensarci prima</div><div style="text-align:left;">Gestire in anticipo il tema assicurativo evita due problemi classici.</div><div style="text-align:left;">Il primo è scoprire troppo tardi che l’anticipo è vincolato a una garanzia e che, senza quella, il cash flow non regge.</div><div style="text-align:left;">Il secondo è trovarsi a progetto avviato con una polizza non conforme e doverla rifare in corsa, con costi e ritardi.</div><div style="text-align:left;">Nei bandi moderni l’assicurazione non è solo un costo, è un pezzo di “infrastruttura” del progetto: se manca, l’incentivo resta sulla carta.</div></div></div>
</div><div data-element-id="elm_ZgXK8FgySwu49DS9GymNbQ" data-element-type="button" class="zpelement zpelem-button "><style></style><div class="zpbutton-container zpbutton-align-center zpbutton-align-mobile-center zpbutton-align-tablet-center"><style type="text/css"></style><a class="zpbutton-wrapper zpbutton zpbutton-type-primary zpbutton-size-md zpbutton-style-roundcorner " href="/serviziaiclienti/preventivi#preventivo" target="_blank" rel="nofollow noreferrer noopener"><span class="zpbutton-content">FAI UN PREVENTIVO SENZA IMPEGNO</span></a></div>
</div><div data-element-id="elm_1MBSfgE47Tz7oKYA0-KbUA" data-element-type="image" class="zpelement zpelem-image "><style> @media (min-width: 992px) { [data-element-id="elm_1MBSfgE47Tz7oKYA0-KbUA"] .zpimage-container figure img { width: 500px ; height: 281.33px ; } } </style><div data-caption-color="" data-size-tablet="" data-size-mobile="" data-align="center" data-tablet-image-separate="false" data-mobile-image-separate="false" class="zpimage-container zpimage-align-center zpimage-tablet-align-center zpimage-mobile-align-center zpimage-size-medium zpimage-tablet-fallback-fit zpimage-mobile-fallback-fit hb-lightbox " data-lightbox-options="
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                theme:dark"><figure role="none" class="zpimage-data-ref"><span class="zpimage-anchor" role="link" tabindex="0" aria-label="Open Lightbox" style="cursor:pointer;"><picture><img class="zpimage zpimage-style-none zpimage-space-none " src="/images/premium_photo-1661544345890-928b4fd9eeab" size="medium" data-lightbox="true"/></picture></span></figure></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Fri, 16 Jan 2026 08:40:46 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Assicurarsi contro le variazioni dei dazi doganali]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/assicurarsi-contro-le-variazioni-dei-dazi-doganali</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/donald-trump-2789735_640.png"/>E' argomento di questi giorni, dazi e contro dazi che sconvolgono borse, mercati e programmazione delle aziende. C'è un modo per scendere dall'ottovola ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_-o9zkvlgRfK_HRz5aEnjVg" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_Z9yjRxYzT7-hW8iQJCCsZg" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_7Py5CgGyREm6oNS-DW6lLg" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_wA-pwS2OS96a8mIwQlKGHg" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true">Dazi doganali sempre sull'ottovolante; scendere si può.</h2></div>
<div data-element-id="elm_pnozFcs3QdOO-A5jr_oA9w" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p style="text-align:left;">E' argomento di questi giorni, dazi e contro dazi che sconvolgono borse, mercati e programmazione delle aziende.<br/>C'è un modo per scendere dall'ottovolante?</p><p style="text-align:left;"><br/></p><p style="text-align:left;">Quando parliamo di risk assessment viene naturale pensare alla figura dell'assicuratore ed alle soluzioni di trasferimento assicurativo del rischio tramite l'uso di una polizza ma come diciamo spesso ai nostri Clienti il compito di un bravo risk manager non è quello di vendere un prodotto ma di fornire soluzioni.</p><p style="text-align:left;">L'altalena dei dazi è un magnifico esempio di questa filosofia.</p><p style="text-align:left;">Esistono diversi modi per mettersi al riparo dalle variazioni repentine dei tassi ed i migliori sono fuori dal campo assicurativo.</p><p style="text-align:left;"><span>Le assicurazioni tradizionali di solito non coprono il rischio dei dazi doganali perché sono considerati rischi fondamentalmente politici e la loro applicazione è, solitamente, annunciata con tempistiche che consentono alle aziende di agire per tempo prima della loro entrata in vigore.</span></p><p style="text-align:left;"><span><br/></span></p><p style="text-align:left;"><span>Immaginiamo tuttavia un'azienda che abbia deciso di puntare specificatamente su un mercato, impiegando magari anni a creare una base commerciale e dei rapporti di fiducia, che si trovi da un giorno con l'altro sottoposto a un regime di dazi tali da erodere parzialmente o totalmente i profitti.</span></p><p style="text-align:left;"><span>Quest'azienda dovrebbe dirottare i beni in altri mercati con costi e tempi che possono metterla in crisi.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span>Esistono soluzioni di gestione del rischio che possono aiutare a mitigare l'impatto dei dazi.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span>La prima e più utilizzata sono i cosiddetti contratti futures, questo tipo di contratto consente di acquistare o vendere un bene a un prezzo concordato nel futuro.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span>Il prezzo viene fissato e nessuna variazioni delle condizioni esogene di cambio, dazi o spese di trasporto può influire sulla somma pattuita.</span></p><p style="text-align:left;"><span>Questi contratti, pur avendo come rovescio della medaglia la possibilità di perdite dovute al costo insito nel contratto ed a mancati guadagni in caso di cambio favorevole permettono di stabilizzare i margini di profitto e pianificare strategie a lungo termine non influenzabili da variabili esterne.</span></p><p style="text-align:left;"><span><br/></span></p><p style="text-align:left;"><span>Un altra efficace garanzia è offerta da opzioni e swap.</span></p><div><p style="text-align:left;">Le opzioni sono contratti che danno il diritto ma non l'obbligo di acquistare o vendere un asset a un prezzo prefissato utile per coprirsi da aumenti nei dazi.&nbsp;</p><p style="text-align:left;"><span>Le opzioni, come le call e le put, consentono alle aziende di fissare un prezzo massimo o minimo per l'acquisto o la vendita di beni, proteggendosi così da variazioni impreviste.</span><br/></p><p style="text-align:left;">Gli swap, invece, sono accordi per scambiare flussi di cassa, spesso usati per gestire variazioni nei tassi di interesse o nei tassi di cambio, ma possono essere personalizzati per coprire anche rischi legati ai dazi.&nbsp;</p><p style="text-align:left;"><br/></p></div><p></p><p style="text-align:left;"><span>Da ultimo esistono anche polizze <span>di &quot;Trade Credit Insurance&quot;, che proteggono contro insolvenze dei clienti che potrebbero coprire i mancati pagamenti come conseguenza indiretta dei dazi e contratti di assicurazione contro i rischi politici&nbsp;<span>che coprono eventi come nazionalizzazioni o restrizioni commerciali.</span></span></span></p><p style="text-align:left;"><span><span><span><br/></span></span></span></p><p style="text-align:left;"><span><span><span>La soluzione più efficace, come sempre diciamo, è un buon risk manager che ti aiuti a pianificare il futuro della tua azienda.</span></span></span></p><p style="text-align:left;"><span><span><span>E naturalmente puoi trovarlo da noi, dove le domande diventano risposte.</span></span></span></p></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Fri, 11 Apr 2025 19:59:30 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Come funziona l'assicurazione sui crediti]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/come-funziona-l-assicurazione-sui-crediti</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/g6e748b7a600fe655bc7eb1c557de787f2eb526e5167707ffa90d7a59fc345aa81e59e51450899c075017fd9ca8faa219b657fbc3d13acb722ab5b3e4b23909da_1280.jpg"/>L'assicurazione crediti spiegata.]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_R9Vl-WBMT0KKzBnMZxnKWg" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_O2UgDZjDQNS6RFIPzJFupA" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_dJulr6MRQYSaBnI3tERBIw" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_cY8rxbdmTlOBXnQDdLN6Zg" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true">Assicuriamo i crediti commerciali</h2></div>
<div data-element-id="elm_HbyxIeQ7Tj2RcSAEMnfDng" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><div><div style="text-align:left;color:inherit;">L'assicurazione sui crediti è una protezione assicurativa che tutela dal rischio di mancato pagamento da parte dei clienti.&nbsp;</div><div style="text-align:left;color:inherit;">È particolarmente utile per le imprese che vendono beni o servizi con pagamento differito e diventa assolutamente indispensabile per quelle imprese o professionisti che operano poche commesse l'anno tutte impattanti sul fatturato e, sopra a tutto, sulla continuità aziendale.</div><div style="text-align:left;color:inherit;">Iniziamo sgombrando un pochino il campo: non si possono assicurare i pagamenti da Enti Pubblici, perché questi non possono essere insolventi, e dai Privati.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;color:inherit;"><span style="color:inherit;">Come funziona l'assicurazione sui crediti?</span></div><div style="text-align:left;">Per prima cosa diciamo che la quasi totalità delle polizze prevede l'obbligo di assicurare tutto il fatturato.</div><div style="text-align:left;">Non è possibile assicurare solo una linea di prodotti oppure scegliere quali clienti assicurare.</div><div style="text-align:left;">E' prevista quasi sempre una mini-istruttoria con relativa concessione di fido sul singolo cliente, fido che può successivamente essere ridotto o ritirato in presenza di validi motivi.</div><div style="text-align:left;color:inherit;"><span style="color:inherit;">L'assicuratore analizza la solvibilità dei clienti dell'azienda e assegna un limite di credito assicurabile a ciascuno.&nbsp;</span></div><div style="text-align:left;color:inherit;"><span style="color:inherit;">In presenza di valide motivazioni è possibile chiedere la revisione qualora si renda necessario.</span></div><div style="text-align:left;color:inherit;"><span style="color:inherit;">Questo&nbsp;</span><span style="color:inherit;">passaggio permette anche al credit management interno di migliorare notevolmente i flussi di cassa stabilizzandoli e riducendo i tempi di incasso. La selezione viene fatta a monte dalla Compagnia che può utilizzare non solo le banche dati a disposizione di tutti ma anche proprie informazioni interne provenienti da altre assicurazioni sul credito di concorrenti.</span></div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;color:inherit;">Dopo la parte iniziale di campionatura qualora si decida di procedere rendendo operativa la polizza l<span style="color:inherit;">'assicuratore continua a monitorare la situazione finanziaria dei debitori e può modificare i limiti di credito in base a eventuali cambiamenti (ad esempio, peggioramento del rating di un cliente).</span></div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;color:inherit;">Cosa succede se un Cliente non paga entro i termini stabiliti?</div><div style="text-align:left;color:inherit;">Solitamente viene lasciato un periodo di tempo in cui esperire tentativi bonari al termine del quale diventa obbligatorio denunciare il sinistro all'Assicuratore.</div><div style="text-align:left;"><span style="color:inherit;">L'assicuratore può attivare un servizio di recupero crediti.</span></div><div style="text-align:left;"><span style="color:inherit;">Se il recupero non ha successo, l'assicurazione rimborsa per prima all'azienda la percentuale di credito in franchigia e successivamente copre la propria parte.</span></div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">I costi variano molto in base alle dimensioni dell'azienda, alle durata delle dilazioni ed alla tipologia di clientela.</div><div style="text-align:left;">Solitamente vanno da un 2% sul fatturato per i professionisti a un 1% per le piccole aziende. Crescendo il fatturato i costi diminuiscono molto.</div></div></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Sat, 22 Feb 2025 15:33:45 +0100</pubDate></item></channel></rss>