<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><!-- generator=Zoho Sites --><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><atom:link href="https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/incendio-e-furto/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><title>Aegis Intermedia - Blog , Incendio e Furto</title><description>Aegis Intermedia - Blog , Incendio e Furto</description><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/incendio-e-furto</link><lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 03:25:29 +0200</lastBuildDate><generator>http://zoho.com/sites/</generator><item><title><![CDATA[Preziosi, quadri e strumenti musicali. Assicurare i Fine Arts.]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/perché-una-polizza-furto-non-basta-a-proteggere-i-tuoi-beni-di-valore</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/WhatsApp Image 2026-07-27 at 10.11.39.jpeg"/>Chi possiede un orologio da collezione, un quadro, un violino d'autore o una cantina di vini pregiati conosce bene il pensiero che accompagna quel pos ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_83l0b85WQci2495srsAzqQ" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_IJ6uWWt5RoyZ6J-y9k--Yw" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_SVpefufMTRSyozyAHy5uGA" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_sS5z2OdeRIynvY2Oj_GvqA" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true">Perché una polizza furto non basta.&nbsp;</h2></div>
<div data-element-id="elm__FWyEXyVRCOgplHnSgU2BA" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p></p><div><div style="text-align:left;">Chi possiede un orologio da collezione, un quadro, un violino d'autore o una cantina di vini pregiati conosce bene il pensiero che accompagna quel possesso: *e se me lo rubassero?*</div><div style="text-align:left;">È un pensiero legittimo. Ma è anche il motivo per cui la maggior parte dei beni di pregio in Italia è protetta nel modo sbagliato.</div><div style="text-align:left;">Perché il furto è solo uno dei modi in cui un bene di valore può perdere tutto il suo valore. E, dati alla mano, non è nemmeno il più frequente.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">Il mercato dell'arte e del collezionismo: un patrimonio spesso invisibile</div><div style="text-align:left;">Il mercato globale dell'arte vale oltre 67 miliardi di dollari. L'Italia è il sesto mercato più grande del mondo, con centinaia di milioni di euro di transazioni ogni anno e decine di migliaia di passaggi registrati.</div><div style="text-align:left;">Ma dietro questi numeri c'è una realtà meno visibile: gran parte dei beni di valore in mano a privati, aziende e famiglie non è un'opera esposta in una casa d'aste. È un quadro appeso nel salotto di casa. Un orologio nel cassetto. Una collezione di francobolli in uno studio. Uno strumento musicale in custodia.</div><div style="text-align:left;">Sono capitali reali, spesso ereditati, che passano di generazione in generazione. E che quasi nessuno assicura per quello che valgono davvero — o nel modo in cui andrebbero assicurati.</div><div style="text-align:left;">Non parliamo solo di dipinti. Il perimetro dei beni di valore comprende una gamma sorprendentemente ampia: arte grafica, fotografie, sculture, mobili antichi, installazioni, libri antichi, auto e moto storiche, gioielli e orologi, oggetti di design, collezioni di ogni tipo — dai fumetti ai vinili — memorabilia, vini e spiriti pregiati, strumenti musicali.</div><div style="text-align:left;">Ognuno di questi beni condivide una caratteristica che lo distingue da qualsiasi altro oggetto di proprietà. E questa caratteristica cambia tutto.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">La caratteristica che rende unici i beni di pregio: il valore dipende dall'integrità</div><div style="text-align:left;">Un'automobile che subisce un incidente viene riparata e continua a svolgere la sua funzione. Un elettrodomestico che si rompe viene sostituito con un modello equivalente. Per la maggior parte degli oggetti, il valore è legato alla funzione.</div><div style="text-align:left;">Per un bene di pregio non è così. Il suo valore dipende dall'integrità.</div><div style="text-align:left;">Un dipinto che si lacera, anche dopo un restauro impeccabile, quasi sempre vale meno di prima. Un orologio da collezione con il quadrante danneggiato perde una quota significativa del suo valore di mercato, per quanto perfetta sia la riparazione. Un violino che subisce una crepa strutturale non tornerà mai a valere quanto valeva.</div><div style="text-align:left;">Questo fenomeno ha un nome tecnico preciso: **deprezzamento**. È la diminuzione del valore commerciale di un bene a seguito di un danno materiale, che rimane anche dopo il restauro concordato. Viene calcolato in percentuale rispetto al valore dichiarato o alla stima accettata, e in caso di sinistro è un perito specializzato a determinarlo.</div><div style="text-align:left;">Per l'arte moderna e contemporanea il tema è ancora più delicato. L'integrità fisica dell'opera è un parametro fondamentale del suo valore. Un danno, per quanto riparato, incide sull'autorialità dell'opera. In molti casi il danno va comunicato all'artista, se vivente, o alla fondazione o all'archivio che ne tutela l'opera — soggetti che determinano in che misura il danno incide sull'autenticità e quindi sul valore. Molti archivi tengono traccia nei loro cataloghi dei danni e dei restauri subiti dalle opere. Una cicatrice che resta, per sempre, nella storia del bene.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">I rischi reali: molto più del furto</div><div style="text-align:left;">Quando si parla di rischi per un bene di pregio, l'elenco è lungo e il furto è solo la voce più intuitiva.</div><div style="text-align:left;">**Il furto**, certo, resta il rischio più sentito. Un collezionista è esposto a furti su commissione — mirati a opere specifiche — ma anche al furto &quot;incidentale&quot;, che non nasce con l'obiettivo di sottrarre opere d'arte ma le porta via comunque. Per gioielli e orologi non va sottovalutato nemmeno lo scippo. I dati sui furti in abitazione sono impietosi: colpiscono soprattutto gli appartamenti in centro nelle piccole e medie città, di notte, con una frequenza che aumenta nei weekend. Orologi e gioielli sono gli oggetti più rubati, presenti nell'80% dei casi.</div><div style="text-align:left;">**Il danno accidentale** è, però, la fattispecie di rischio più probabile in assoluto — e la più sottovalutata. Un urto involontario. Il distacco di un quadro dalla parete. Una caduta. Sono eventi banali, quotidiani, che non hanno nulla a che vedere con la malafede di qualcuno. Eppure possono causare danni gravissimi.</div><div style="text-align:left;">Un caso reale rende l'idea meglio di qualsiasi spiegazione: un quadro dal valore di 40.000 euro, caduto dal sostegno su cui era appeso, ha comportato una liquidazione di 15.000 euro di danno. Nessun ladro. Solo un supporto che ha ceduto.</div><div style="text-align:left;">A questi si aggiungono l'incendio, gli atti vandalici, gli eventi socio-politici, il terrorismo, gli eventi atmosferici, le alluvioni, il terremoto. E, per i beni che si muovono — opere prestate a una mostra, auto portate a un raduno — i danni da trasporto, da errato imballaggio, da allestimento e disallestimento.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">## Perché la garanzia furto della polizza casa non basta</div><div style="text-align:left;">Ecco il punto centrale.</div><div style="text-align:left;">La garanzia furto inclusa in una normale polizza abitazione interviene solo in caso di furto. Se il tuo quadro cade e si rovina, se il tuo orologio batte sul marmo, se il tuo strumento si crepa per uno sbalzo di umidità — non c'è stato alcun furto, e quindi non c'è alcun indennizzo.</div><div style="text-align:left;">Anche quando la polizza casa prevede una copertura per gli oggetti di valore, il più delle volte lo fa con massimali bassi, sottolimiti per singolo oggetto, ed esclusioni che in caso di sinistro riducono drasticamente l'indennizzo. Il bene, formalmente, risulta &quot;assicurato&quot;. Nella pratica, è scoperto per la maggior parte del suo valore reale.</div><div style="text-align:left;">La differenza non è di prezzo. È di natura del contratto.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">La soluzione: una copertura all risks costruita per i beni di pregio</div><div style="text-align:left;">La protezione adeguata per questi beni si chiama copertura **all risks** — &quot;ogni rischio&quot;.</div><div style="text-align:left;">È una polizza che copre tutti i danni materiali e diretti *non espressamente esclusi* subiti dal bene. La logica è rovesciata rispetto a una polizza tradizionale: invece di elencare i pochi eventi coperti, si parte dal presupposto che tutto sia coperto, tranne un elenco preciso e limitato di esclusioni. Il furto rientra, naturalmente, ma insieme alla caduta, all'urto accidentale, all'incendio, agli eventi atmosferici, al danno durante un trasporto.</div><div style="text-align:left;">Le soluzioni sul mercato si articolano per tipologia di bene e di proprietario:</div><div style="text-align:left;">**Collezioni private** — per i collezionisti che custodiscono opere d'arte, beni artistici o di pregio nelle proprie abitazioni. La copertura può estendersi a opere, preziosi, gioielli e orologi non solo in casa, ma anche in cassetta di sicurezza e persino indossati, in tutto il mondo. Esistono sezioni dedicate persino ai vini di pregio.</div><div style="text-align:left;">**Collezioni corporate** — per le aziende, gli studi professionali (commercialisti, architetti, notai), le camere di commercio, le banche e le fondazioni che possiedono collezioni. Sempre più realtà imprenditoriali investono in arte, e quel patrimonio va protetto con lo stesso rigore di qualsiasi altro asset aziendale.</div><div style="text-align:left;">**Mostre e musei** — per gli organizzatori di esposizioni, gli enti pubblici e privati, le fondazioni, le gallerie e le case d'asta. Qui i rischi si moltiplicano per la presenza di pubblico e per la movimentazione delle opere: urto accidentale da parte dei visitatori, atti vandalici, ma anche danni da trasporto, imballaggio, allestimento.</div><div style="text-align:left;">**Auto e moto d'epoca, strumenti musicali** — con formule dedicate che tengono conto della specificità di questi beni, coprendo danni durante la giacenza, le soste su strada, i raduni, le fiere.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">Il passaggio che precede la polizza: sapere quanto vale</div><div style="text-align:left;">C'è un errore che vanifica anche la miglior polizza: assicurare un bene per un valore sbagliato.</div><div style="text-align:left;">Se il valore dichiarato è troppo basso, in caso di sinistro si scopre di essere sottoassicurati e l'indennizzo è parziale. Se è troppo alto, si è pagato per anni un premio su una cifra gonfiata che comunque non verrà riconosciuta. In entrambi i casi, il momento della verità — il sinistro — arriva troppo tardi per rimediare.</div><div style="text-align:left;">Per questo la valutazione viene prima della polizza. E non è un'operazione improvvisata.</div><div style="text-align:left;">La valutazione a fini assicurativi si basa su un principio preciso: il **rimpiazzo**. Non quanto hai pagato il bene, non quanto ti è caro, ma quanto servirebbe oggi per riacquistare sul mercato un'opera di analoga tipologia e qualità a quella danneggiata o perduta.</div><div style="text-align:left;">Per arrivare a una stima solida si usano strumenti seri: i database che registrano i passaggi in asta, i siti delle case d'asta di rilevanza internazionale, nazionale e locale, le rilevazioni delle vendite private realizzate da galleristi, antiquari e dealer.</div><div style="text-align:left;">Il processo di valutazione di un'opera, quando fatto con metodo, prevede sopralluogo, verifica dello stato conservativo, rilievo fotografico e misurazioni, analisi della documentazione, mappatura e schedatura, analisi del mercato e, infine, la redazione di un elenco valorizzato e aggiornato.</div><div style="text-align:left;">Due concetti tecnici vale la pena conoscere, perché fanno la differenza al momento del sinistro:</div><div style="text-align:left;">La **stima accettata** è il valore commerciale del bene concordato tra contraente e assicuratori, anche agli effetti dell'articolo 1908, secondo comma, del Codice Civile. È la forma più tutelante: il valore è stato riconosciuto in anticipo, e non lo si deve dimostrare quando è troppo tardi.</div><div style="text-align:left;">Il **valore dichiarato**, invece, è il valore indicato dal contraente, con l'onere però di provare il reale valore commerciale del bene colpito dal sinistro. Più semplice da stipulare, meno protettivo in fase di liquidazione.</div><div style="text-align:left;">C'è poi un dettaglio che tutela chi possiede opere in coppia o in serie: se un bene fa parte di un insieme identificabile, in caso di danno l'indennizzo tiene conto del maggior valore che deriva dall'appartenere a quell'insieme — ma senza che questo comporti la perdita totale dell'intera serie.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">La domanda giusta da farsi</div><div style="text-align:left;">Chi possiede un bene di valore, di solito, si chiede una cosa sola: *sono coperto se me lo rubano?*</div><div style="text-align:left;">È la domanda sbagliata. O meglio, è solo una parte della domanda.</div><div style="text-align:left;">Quella giusta è: **se questo bene domani si danneggiasse — non se me lo rubassero, ma se semplicemente cadesse, si rompesse, prendesse umidità — quanto perderei? E chi me lo ripaga?**</div><div style="text-align:left;">Se la risposta non è immediata e chiara, la copertura in essere probabilmente non è quella giusta.</div><div style="text-align:left;">Proteggere un bene di pregio non significa aggiungere una casella &quot;furto&quot; a una polizza esistente. Significa conoscere il valore reale del bene, capire tutti i modi in cui quel valore può essere compromesso, e costruire una protezione che li copra tutti.</div><div style="text-align:left;">È un lavoro di precisione. Ed è esattamente il lavoro di un broker che conosce questi rischi.</div><div style="text-align:left;">---</div><div style="text-align:left;">Aegis affianca collezionisti, famiglie e aziende nella protezione dei beni di valore, con coperture all risks costruite su misura e un percorso di valutazione che parte dalla conoscenza reale del patrimonio da tutelare.</div></div><p></p></div>
</div><div data-element-id="elm_VICAKH2xaUC7qvC9SDLInQ" data-element-type="button" class="zpelement zpelem-button "><style></style><div class="zpbutton-container zpbutton-align-center zpbutton-align-mobile-center zpbutton-align-tablet-center"><style type="text/css"></style><a class="zpbutton-wrapper zpbutton zpbutton-type-primary zpbutton-size-md zpbutton-style-oval " href="/serviziaiclienti/preventivi" target="_blank"><span class="zpbutton-content">CHIEDI UN PREVENTIVO</span></a></div>
</div><div data-element-id="elm__P08FbZLcrHgDS2qkzyJPg" data-element-type="image" class="zpelement zpelem-image "><style> @media (min-width: 992px) { [data-element-id="elm__P08FbZLcrHgDS2qkzyJPg"] .zpimage-container figure img { width: 800px ; height: 544.00px ; } } </style><div data-caption-color="" data-size-tablet="" data-size-mobile="" data-align="center" data-tablet-image-separate="false" data-mobile-image-separate="false" class="zpimage-container zpimage-align-center zpimage-tablet-align-center zpimage-mobile-align-center zpimage-size-large zpimage-tablet-fallback-fit zpimage-mobile-fallback-fit hb-lightbox " data-lightbox-options="
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                theme:dark"><figure role="none" class="zpimage-data-ref"><span class="zpimage-anchor" role="link" tabindex="0" aria-label="Open Lightbox" style="cursor:pointer;"><picture><img class="zpimage zpimage-style-none zpimage-space-none " src="/WhatsApp%20Image%202026-07-27%20at%2010.11.39.jpeg" size="large" data-lightbox="true"/></picture></span></figure></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Wed, 05 Aug 2026 17:35:28 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Le assicurazioni casa]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/assicurazioni_casa</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/photo-1574362848149-11496d93a7c7-1"/>L’assicurazione casa non serve a “proteggere i muri” in senso astratto. Serve a difendere il tuo patrimonio e la tua serenità quando succede qualcosa ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_LOsl_bb9SveobaZgddzpYw" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_GglQN6qnST6LKzl7gnq4Jw" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_ewhuo9JFSnya8yS3318wuw" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_OVHPBz13ToOlLPFW612lnQ" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true"><span>Assicurazioni casa: cosa coprono davvero e come scegliere senza farsi abbindolare</span></h2></div>
<div data-element-id="elm__AeKAyphTEqpIsD_RVGW6Q" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p></p><div><div style="text-align:left;"></div><div><div style="text-align:left;">L’assicurazione casa non serve a “proteggere i muri” in senso astratto. Serve a difendere il tuo patrimonio e la tua serenità quando succede qualcosa che costa tanto e, spesso, all’improvviso.</div><div style="text-align:left;">Il primo errore è pensare “tanto non capita”.</div><div style="text-align:left;">Il secondo è comprare una polizza piena di garanzie scenografiche ma con franchigie alte, massimali bassi o esclusioni che la rendono poco utile proprio nel momento critico.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Coperture fondamentali: da dove iniziare</div><div style="text-align:left;">La base sensata di una buona assicurazione casa è la copertura incendio e scoppio.</div><div style="text-align:left;">Non riguarda solo l’incendio “da film”, include spesso danni da fumo, esplosione, implosione e, in molte formule, anche guasti improvvisi che generano conseguenze importanti. È la cintura di sicurezza: magari non la userai mai ma se serve è meglio che ci sia.</div><div style="text-align:left;">Subito dopo viene la responsabilità civile verso terzi.</div><div style="text-align:left;">È la garanzia più sottovalutata e, paradossalmente, una delle più utili. Ti copre se un evento nato in casa tua causa danni ad altri: una perdita d’acqua che finisce dal vicino, un vaso che cade dal balcone, un elettrodomestico che provoca un danno all’appartamento sotto.</div><div style="text-align:left;">Qui non stai assicurando la casa: stai assicurando te stesso.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Casa, contenuto, impianti: cosa stai assicurando esattamente</div><div style="text-align:left;">Una scelta intelligente parte da una distinzione semplice.</div><div style="text-align:left;">Fabbricato: muri, pavimenti, impianti fissi, infissi, strutture.</div><div style="text-align:left;">Contenuto: mobili, elettrodomestici, oggetti personali, abbigliamento, elettronica.</div><div style="text-align:left;">Molte polizze nascono sul fabbricato ma il danno “vero” spesso colpisce il contenuto.</div><div style="text-align:left;">Una perdita d’acqua può rovinare parquet e arredi. Un corto circuito può danneggiare TV, PC, elettrodomestici. Se assicuri solo il fabbricato, potresti rimanere scoperto proprio su ciò che ricompri con soldi tuoi.</div><div style="text-align:left;">Poi c’è il tema impianti e guasti.</div><div style="text-align:left;">Alcune formule includono coperture per danni elettrici, fenomeno elettrico, guasti agli impianti domestici e ricerca guasto (la parte costosa: rompere e ripristinare per trovare la perdita). È roba poco romantica ma molto concreta.</div><div style="text-align:left;">Eventi atmosferici e catastrofali: la parte che oggi pesa di più</div><div style="text-align:left;">Sempre più spesso la casa è esposta a eventi meteo intensi: grandine, vento forte, allagamenti localizzati.</div><div style="text-align:left;">Queste garanzie vanno valutate in base a dove vivi e a come è fatta l’abitazione: piano terra o attico, zona urbana o collinare, vicino a corsi d’acqua, presenza di box interrati.</div><div style="text-align:left;">Attenzione a due dettagli: franchigie e definizioni.</div><div style="text-align:left;">“Acqua piovana” non è “alluvione”. “Allagamento” non è “inondazione”. Le parole contano, e nelle polizze contano più delle intenzioni.</div><div style="text-align:left;">Per terremoto e alluvione la copertura è spesso opzionale.</div><div style="text-align:left;">Se la zona è esposta, la domanda non è “quanto costa?” ma “quanto mi costerebbe non averla?”.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Garanzie utili ma non automatiche: furto, tutela legale, assistenza</div><div style="text-align:left;">Furto e rapina sono utili se il contenuto ha valore o se la casa è vulnerabile (piano basso, accessi facili, assenze frequenti).</div><div style="text-align:left;">Qui contano: limiti per gioielli e contanti, requisiti di sicurezza (serrature, inferriate, allarme), indennizzo a valore a nuovo o commerciale.</div><div style="text-align:left;">La tutela legale è il tuo airbag burocratico.</div><div style="text-align:left;">Controversie con vicini, artigiani, danni da terzi, questioni condominiali: avere consulenza e copertura delle spese legali può cambiare l’esito e il livello di stress.</div><div style="text-align:left;">L’assistenza casa, infine, è la garanzia “salva-serata”.</div><div style="text-align:left;">Idraulico, elettricista, fabbro, interventi d’urgenza non sempre fa risparmiare cifre enormi ma spesso ti salva tempo e nervi quando hai l’acqua che scende dal soffitto.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Scegliere bene: tre controlli che valgono più del prezzo</div><div style="text-align:left;">Controlla i massimali: devono essere credibili rispetto al danno massimo possibile.</div><div style="text-align:left;">Controlla franchigie e scoperti: un premio basso può nascondere una partecipazione alta al danno.</div><div style="text-align:left;">Controlla le esclusioni: ciò che non è coperto è più importante di ciò che è scritto in grande.</div><div style="text-align:left;">Una buona assicurazione casa non è quella che costa poco ma quella che, quando succede qualcosa, trasforma una catastrofe domestica in un problema gestibile.</div></div></div><p></p></div>
</div><div data-element-id="elm_ryrgoOjsQBuuqF3S-NXEgQ" data-element-type="button" class="zpelement zpelem-button "><style></style><div class="zpbutton-container zpbutton-align-center zpbutton-align-mobile-center zpbutton-align-tablet-center"><style type="text/css"></style><a class="zpbutton-wrapper zpbutton zpbutton-type-primary zpbutton-size-md zpbutton-style-oval " href="/serviziaiclienti/preventivi#FAI UN PREVENTIVO" target="_blank" title="FAI UN PREVENTIVO" title="FAI UN PREVENTIVO"><span class="zpbutton-content">FAI UN PREVENTIVO GRATUITO</span></a></div>
</div><div data-element-id="elm_uOdFweYF6II5uq-xNa-maA" data-element-type="image" class="zpelement zpelem-image "><style> @media (min-width: 992px) { [data-element-id="elm_uOdFweYF6II5uq-xNa-maA"] .zpimage-container figure img { width: 500px ; height: 250.00px ; } } </style><div data-caption-color="" data-size-tablet="" data-size-mobile="" data-align="center" data-tablet-image-separate="false" data-mobile-image-separate="false" class="zpimage-container zpimage-align-center zpimage-tablet-align-center zpimage-mobile-align-center zpimage-size-medium zpimage-tablet-fallback-fit zpimage-mobile-fallback-fit hb-lightbox " data-lightbox-options="
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                theme:dark"><figure role="none" class="zpimage-data-ref"><span class="zpimage-anchor" role="link" tabindex="0" aria-label="Open Lightbox" style="cursor:pointer;"><picture><img class="zpimage zpimage-style-none zpimage-space-none " src="/images/premium_photo-1661954372617-15780178eb2e" size="medium" data-lightbox="true"/></picture></span></figure></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Sat, 10 Jan 2026 12:16:19 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Assicurazioni auto economiche: risparmiare sì ma ben coperti]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/assicurazioni_casa2</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/photo-1699078042053-ecd9166d3f26"/>“Assicurazione auto economica” non dovrebbe significare “assicurazione auto che copre poco”. Il trucco è semplice, come spesso accade bisogna cercare d ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_o6nVz-d7Rv-kIaroaW4fJw" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_vFstlWfyRo-HSvUQxGDPEg" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_YzldyLb3TiiSuv5tZyDBag" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_VkHlEtqCQASNCB-JJ-adIg" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true"><span>Come risparmiare sulla RCA senza rinunciare a coperture e sicurezza</span></h2></div>
<div data-element-id="elm_unRl7yFnTuSEAQmV0jjP1Q" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p></p><div><div style="text-align:left;">“Assicurazione auto economica” non dovrebbe significare “assicurazione auto che copre poco”.</div><div style="text-align:left;">Il trucco è semplice, come spesso accade bisogna cercare di spendere meno sulle cose che non servono davvero e spendere bene su quelle che ti salvano quando succede qualcosa di serio.</div><div style="text-align:left;">La RCA è obbligatoria ma la vera differenza tra una polizza furba e una rischiosa sta in massimali, franchigie, esclusioni e garanzie accessorie.</div><div style="text-align:left;">Parti da ciò che ti protegge davvero: massimali e garanzie essenziali</div><div style="text-align:left;">Il primo punto non è il premio ma i massimali RCA.</div><div style="text-align:left;">Un massimale più alto costa spesso poco di più ma ti mette al riparo da sinistri gravi con danni importanti a persone e cose.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Tagliare qui per risparmiare è come comprare un casco più economico perché “tanto vado piano”.</div><div style="text-align:left;">In un incidente grave che coinvolge più veicoli e con diverse persone ferite o peggio può obbligarti a un risarcimento oltre il massimale minimo di legge, pensaci e valuta il costo di massimali più elevati, spesso la differenza è di pochi euro per diversi milioni in aumento.</div><div style="text-align:left;">Poi valuta l’assistenza stradale.</div><div style="text-align:left;">È una delle garanzie con il miglior rapporto utilità/prezzo: carroattrezzi, soccorso in caso di batteria a terra, foratura, traino, auto sostitutiva in certe formule. Ti evita spese improvvise e situazioni surreali sul raccordo alle 23:30 di sabato sera la vigilia di natale.</div><div style="text-align:left;">Leggi per quante volte puoi usufruirne in un anno, molte polizze garantiscono solo due o tre soccorsi e se hai un auto datata potrebbero non bastare. Ricorda che per legge la garanzia deve essere prestata direttamente e quindi non potrai rivolgerti al tuo meccanico ma dovrai chiamare l'assistenza della Compagnia. Segnati sul cellulare il numero dell'assistenza, quando ti serve facilmente sarai in difficoltà e devi reperirlo facilmente.</div><div style="text-align:left;">Guarda se ti danno il &quot;depannage&quot; o se garantiscono solo in caso di incidente.</div><div style="text-align:left;">Controlla anche se pagano un veicolo sostitutivo. Se hai una sola auto in famiglia è vitale perché potrebbero volerci giorni per ripararlo.&nbsp;</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Risparmia dove ha senso: guida esperta, clausole e franchigie intelligenti</div><div style="text-align:left;">Molte polizze diventano più economiche perché limitano il rischio.</div><div style="text-align:left;">Se l’auto la guida davvero solo una persona (o solo conducenti con età ed esperienza adeguata) la guida esclusiva o guida esperta può far scendere il premio ma deve essere vero nella pratica: se poi guida anche tuo cugino “solo per fare manovra” il giorno del sinistro la sorpresa potrebbe essere poco divertente.</div><div style="text-align:left;">Altro strumento: franchigia e scoperto.</div><div style="text-align:left;">Accettare una franchigia ragionevole può ridurre il premio ma devi scegliere una cifra che sapresti pagare senza dolore in caso di sinistro. Una franchigia troppo alta è un risparmio che si trasforma in tassazione emotiva al primo urto.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Seleziona le accessorie in base al tuo rischio reale non al marketing</div><div style="text-align:left;">Le garanzie accessorie non sono “buone” o “cattive” di per se ma sono utili se colpiscono il tuo rischio principale.</div><div style="text-align:left;">Furto e incendio ha senso se l’auto è appetibile, dormi fuori, vivi in zona a rischio o fai molta strada.</div><div style="text-align:left;">Se hai un auto vecchia i ricambi ti verranno pagati allo &quot;stato d'uso&quot;, grossomodo nel rapporto in cui il veicolo nuovo sta al valore attuale.</div><div style="text-align:left;">Se la macchina vale la metà di quanto ne valeva nuova i pezzi ti saranno rimborsati al 50% perché dovrai acquistarli nuovi ma quelli che possedevi erano usati. Potrebbe non essere un buonissimo affare se il veicolo è molto vecchio.</div><div style="text-align:left;">Controlla anche se l’indennizzo è a valore commerciale, valore a nuovo, o con degradi diversi dall''ordinario.</div><div style="text-align:left;">Qui spesso si nasconde il vero costo.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Kasko o collisione sono preziose se l’auto è recente, la usi tanto, parcheggi spesso in città o non vuoi rischiare di pagare danni importanti al tuo veicolo. Per risparmiare, valuta mini-kasko o collisione (solo urto con veicoli identificati) invece della kasko totale è meno ampia, ma spesso più sostenibile.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Eventi naturali e grandine: negli ultimi anni è diventata una copertura da considerare seriamente soprattutto se l’auto dorme all’aperto.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">Qui conta molto franchigia e massimale oltre a come viene gestita la riparazione (solo in centri convenzionati o liberamente).</div><div style="text-align:left;">Il costo è aumentato molto negli ultimi anni ma così anche la frequenza dei sinistri.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Cristalli: è utile se fai autostrada spesso ma con un uso cittadino molto meno.</div><div style="text-align:left;">Controlla il tetto massimo e se c’è obbligo di centri convenzionati.</div><div style="text-align:left;">Alcune Compagnie offrono massimali molto bassi insufficienti a cambiare i vetri soprattutto se dotati di particolari sensori (pioggia, luminosità etc...) oppure di altre particolarità.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Evita l’errore classico: risparmiare tagliando le tutele “invisibili”</div><div style="text-align:left;">Rinuncia alla rivalsa: è una clausola che può valere tanto perché limita il rischio che la compagnia chieda a te il rimborso in certe situazioni (per esempio, casi specifici legati alla guida o a irregolarità). Va letta bene ma è una leva di sicurezza spesso sottovalutata.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Confronta bene: non guardare solo il prezzo finale</div><div style="text-align:left;">Per trovare assicurazioni auto economiche senza abbassare la protezione confronta sempre:</div><div style="text-align:left;">massimali RCA e sottolimiti</div><div style="text-align:left;">franchigie e scoperti per ogni garanzia</div><div style="text-align:left;">esclusioni: guida, uso del veicolo, sinistri particolari</div><div style="text-align:left;">valore di liquidazione per furto/incendio</div><div style="text-align:left;">rete convenzionata e tempi di gestione sinistri</div><div style="text-align:left;">servizi inclusi: assistenza, auto sostitutiva, traino</div><div style="text-align:left;">Due preventivi con lo stesso prezzo possono essere due mondi diversi.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">Piccoli comportamenti che fanno risparmiare senza tagliare coperture</div><div style="text-align:left;">Installa un dispositivo telematico: lo offrono quasi tutte le Compagnie, può ridurre il premio e offrire piccoli vantaggi reali.</div><div style="text-align:left;">Paga annuale se possibile: a volte rateizzare costa di più per spese e interessi.</div><div style="text-align:left;">Rivedi la polizza ogni anno: cambia l’uso dell’auto, cambiano le tariffe, cambia il valore del veicolo. Una garanzia perfetta tre anni fa oggi può essere superflua, o viceversa.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><div style="text-align:left;">La sintesi è questa: un’assicurazione auto economica non è quella che costa meno oggi. È quella che costa il giusto e ti evita di pagare “tutto il resto” domani.</div></div><p></p></div>
</div><div data-element-id="elm_Fbg3nv0fQZKUanqpD0dSDw" data-element-type="button" class="zpelement zpelem-button "><style></style><div class="zpbutton-container zpbutton-align-center zpbutton-align-mobile-center zpbutton-align-tablet-center"><style type="text/css"></style><a class="zpbutton-wrapper zpbutton zpbutton-type-primary zpbutton-size-md zpbutton-style-oval " href="/serviziaiclienti/preventivi#FAI UN PREVENTIVO" target="_blank" title="PREVENTIVI" title="PREVENTIVI"><span class="zpbutton-content">CHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO</span></a></div>
</div><div data-element-id="elm_7FZjT1cgV9ayEY0hewmQJA" data-element-type="image" class="zpelement zpelem-image "><style> @media (min-width: 992px) { [data-element-id="elm_7FZjT1cgV9ayEY0hewmQJA"] .zpimage-container figure img { width: 500px ; height: 331.50px ; } } </style><div data-caption-color="" data-size-tablet="" data-size-mobile="" data-align="center" data-tablet-image-separate="false" data-mobile-image-separate="false" class="zpimage-container zpimage-align-center zpimage-tablet-align-center zpimage-mobile-align-center zpimage-size-medium zpimage-tablet-fallback-fit zpimage-mobile-fallback-fit hb-lightbox " data-lightbox-options="
                type:fullscreen,
                theme:dark"><figure role="none" class="zpimage-data-ref"><span class="zpimage-anchor" role="link" tabindex="0" aria-label="Open Lightbox" style="cursor:pointer;"><picture><img class="zpimage zpimage-style-none zpimage-space-none " src="/images/photo-1678929499710-9157e361674f" size="medium" data-lightbox="true"/></picture></span></figure></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Sat, 10 Jan 2026 12:16:19 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[E vero che i tesori del Vaticano sono assicurati per 1 euro?]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/assicurare-i-tesori-vaticani</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/pexels-photo-28359706.jpeg"/>Negli anni è circolata spesso una voce curiosa: le statue dei Musei Vaticani, tra le collezioni più preziose al mondo, sarebbero assicurate “per 1 eur ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_8jxM0s8AS7aWkCPHxJVuCg" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_NAGKbFXfRo6K2l4EX_F67A" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_U-OH5JPrQ0C0HE9xgsC4pg" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_xeqzKyfZRRGlPOkPC1ciSg" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style></style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true">La Cappella Sistina, il Laocoonte e tutti i tesori vaticani sono assicurati per un 1 euro; verità o leggenda metropolitana?</h2></div>
<div data-element-id="elm_WjKbxc70T1eQ2HCKiUunaA" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><p></p><div><p style="text-align:left;">Negli anni è circolata spesso una voce curiosa: le statue dei Musei Vaticani, tra le collezioni più preziose al mondo, sarebbero assicurate “per 1 euro”. </p><p style="text-align:left;">Una cifra simbolica, quasi ironica, che contrasta con il valore storico e artistico inestimabile dei capolavori custoditi all’interno del museo. </p><p style="text-align:left;">Ma da dove nasce questa affermazione? </p><p style="text-align:left;">È davvero possibile che opere di valore universale siano assicurate a una cifra puramente nominale?</p><p style="text-align:left;">Per rispondere è utile distinguere realtà, mito e – soprattutto – il funzionamento concreto delle polizze per i beni culturali.</p><p style="text-align:left;">Diciamo subito che non è del tutto esatto affermare che le statue dei Musei Vaticani siano &quot;assicurate per 1 euro&quot; in senso stretto ma c'è un fondo di verità in questa idea che deriva da una prassi contabile e legale del Vaticano. </p><p style="text-align:left;">Le statue e i tesori artistici dei Musei Vaticani (come il Laocoonte, l'Apollo del Belvedere o il Torso di Belvedere) sono considerati beni inalienabili e parte del patrimonio culturale dell'umanità. Grazie al Trattato del Laterano (1929) e agli accordi con l'Italia e l'UE, il Vaticano non può venderli né ipotecarli per ragioni finanziarie sono protetti come patrimonio universale non come &quot;proprietà privata&quot; da monetizzare. Papa Francesco ha ribadito che &quot;non sono tesori della Chiesa ma dell'umanità&quot;.</p><p style="text-align:left;">Per questo nei bilanci vaticani queste opere sono spesso valutate a 1 euro simbolico non è un'assicurazione vera e propria ma una convenzione contabile per riflettere che non hanno un prezzo di mercato reale (sono &quot;priceless&quot;). </p><p style="text-align:left;">Ad esempio:</p><p style="text-align:left;">Un contabile vaticano nel 2004 ha dichiarato che la Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina sono &quot;priceless&quot; e &quot;listed at a symbolic 1 euro&quot;.</p><p style="text-align:left;">Analisi finanziarie (come quelle del 2021 sull'Istituto per le Opere di Religione, la &quot;Banca Vaticana&quot;) confermano che le collezioni artistiche – inclusi migliaia di statue – sono registrate con valori nominali minimi proprio per evitare di &quot;quantificarle&quot; in modo speculativo.</p><p style="text-align:left;"><br/></p><p style="text-align:left;">Il valore “inestimabile” delle opere dei Musei Vaticani</p><p style="text-align:left;">I Musei Vaticani conservano oltre 70.000 opere tra cui alcuni dei capolavori assoluti dell’arte classica e rinascimentale.&nbsp;</p><p style="text-align:left;">Statue come il <i>Laocoonte</i>, l’<i>Apollo del Belvedere</i> o la <i>Venere Cnidia</i> non sono semplicemente costose: vengono considerate beni dal valore culturale non quantificabile ed è proprio la loro unicità a far sì che non esista un reale valore economico attribuibile a queste opere.</p><p style="text-align:left;">Per questo motivo il Vaticano – esattamente come molti grandi musei statali – non rende pubblici valori assicurativi specifici per singole statue o dipinti.&nbsp;</p><p style="text-align:left;"><br/></p><p style="text-align:left;">L’idea che ciascuna opera abbia un valore fisso riportato in una polizza accessibile non corrisponde alla pratica museale internazionale.</p><p style="text-align:left;"><br/></p><p style="text-align:left;">La logica dell’autoassicurazione</p><p style="text-align:left;">Per comprendere la questione del “1 euro”, bisogna osservare come gli enti pubblici o sovrani proteggono il proprio patrimonio artistico.</p><p style="text-align:left;">Quando un’opera rimane nella sua sede abituale – ad esempio una scultura esposta stabilmente nei Musei Vaticani – è del tutto comune che non esista una polizza assicurativa privata.&nbsp;</p><p style="text-align:left;">In questi casi si applica il principio dell’autoassicurazione: l’ente proprietario si assume il rischio direttamente invece di trasferirlo a un assicuratore.</p><p style="text-align:left;">Questo sistema è utilizzato da numerosi musei pubblici in tutto il mondo anche il Louvre adotta frequentemente questa politica per le opere permanentemente in esposizione: lo Stato francese, in quanto proprietario agisce come “proprio assicuratore”.</p><p style="text-align:left;">È quindi ragionevole ritenere che i Musei Vaticani adottino una logica simile.</p><p style="text-align:left;"><br/></p><p style="text-align:left;">Quando le opere viaggiano: le assicurazioni Fine Art “da chiodo a chiodo”</p><p style="text-align:left;">Il discorso cambia completamente quando un’opera lascia il museo per essere esposta altrove. In questo caso entrano in gioco:</p><p style="text-align:left;">polizze <i>Fine Art</i>, coperture “da chiodo a chiodo”, valutazioni dichiarate o stimate ad hoc, garanzie elevate per trasporto, movimentazione e deposito.</p><p style="text-align:left;">Qui non esiste spazio per cifre simboliche: i valori dichiarati sono elevatissimi e servono a tutelare l’opera in ogni fase del viaggio.&nbsp;</p><p style="text-align:left;">Qualsiasi prestito museale di alto profilo comporta una copertura assicurativa calibrata sul reale valore dell’opera o su parametri concordati tra gli enti.</p><p style="text-align:left;"><br/></p><p style="text-align:left;">Conclusioni</p><p></p><div style="text-align:left;">Le statue dei Musei Vaticani non sono assicurate per 1 euro.</div><div style="text-align:left;">Non esiste alcuna documentazione ufficiale né alcuna prassi museale che confermi una cifra simile.&nbsp;</div><div style="text-align:left;">La leggenda nasce probabilmente da valori contabili simbolici e dalla mancanza di una polizza commerciale tradizionale per le opere mantenute in sede.</div><div style="text-align:left;"><br/></div><p></p><p style="text-align:left;">In realtà per il patrimonio stabile, il Vaticano adotta una logica di autoassicurazione o di tutela interna; per prestiti e trasferimenti, le opere vengono assicurate tramite polizze Fine Art con valori molto elevati.</p><p style="text-align:left;">L’apparente paradosso dell’“1 euro” diventa così l’occasione per comprendere meglio come funziona davvero l’assicurazione delle opere d’arte: un settore complesso, in cui il valore economico non coincide quasi mai con il valore culturale e la gestione del rischio assume caratteristiche uniche.</p></div><p></p></div>
</div><div data-element-id="elm_0AqYGD820nF-FPK2Rn975g" data-element-type="image" class="zpelement zpelem-image "><style> @media (min-width: 992px) { [data-element-id="elm_0AqYGD820nF-FPK2Rn975g"] .zpimage-container figure img { width: 500px ; height: 330.50px ; } } </style><div data-caption-color="" data-size-tablet="" data-size-mobile="" data-align="center" data-tablet-image-separate="false" data-mobile-image-separate="false" class="zpimage-container zpimage-align-center zpimage-tablet-align-center zpimage-mobile-align-center zpimage-size-medium zpimage-tablet-fallback-fit zpimage-mobile-fallback-fit hb-lightbox " data-lightbox-options="
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                theme:dark"><figure role="none" class="zpimage-data-ref"><span class="zpimage-anchor" role="link" tabindex="0" aria-label="Open Lightbox" style="cursor:pointer;"><picture><img class="zpimage zpimage-style-none zpimage-space-none " src="/images/premium_photo-1694475027178-2884c903e6c0" size="medium" data-lightbox="true"/></picture></span></figure></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Mon, 17 Nov 2025 09:45:42 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il rischio furto delle cripto valute]]></title><link>https://aegisintermedia.zohosites.eu/blogs/post/i-rischi-in-azienda1</link><description><![CDATA[<img align="left" hspace="5" src="https://aegisintermedia.zohosites.eu/images/g7ad04038e562e84a56ab616250498cdab4d54266e85066e98c2615af531efbe997dfb1f8802b6cb03e812afe90162c3feb000a907348f6d726650875dbe9d789_1280.jpg"/>Le cripto valute sono diventate sempre più popolari negli ultimi anni, tuttavia, come qualsiasi altra forma di attività, sono esposte al rischio di fu ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_GppxmE8FT_69DszpwpNV7A" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer-fluid zpcontainer"><div data-element-id="elm_VZGKeSc2SXOhJoJnHXMO2A" data-element-type="row" class="zprow zprow-container zpalign-items- zpjustify-content- " data-equal-column=""><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_0Q5ODCo7Ta-1NvoSlSKwLw" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"> [data-element-id="elm_0Q5ODCo7Ta-1NvoSlSKwLw"].zpelem-col{ border-radius:1px; } </style><div data-element-id="elm_uE1Yw5DtTp2JBw9g0qWODw" data-element-type="heading" class="zpelement zpelem-heading "><style> [data-element-id="elm_uE1Yw5DtTp2JBw9g0qWODw"].zpelem-heading { border-radius:1px; } </style><h2
 class="zpheading zpheading-align-center zpheading-align-mobile-center zpheading-align-tablet-center " data-editor="true">Si possono rubare i Bitcoin?</h2></div>
<div data-element-id="elm_aSVg-2KCT4G7nUp00e4jHw" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style> [data-element-id="elm_aSVg-2KCT4G7nUp00e4jHw"].zpelem-text { border-radius:1px; } </style><div class="zptext zptext-align-center zptext-align-mobile-center zptext-align-tablet-center " data-editor="true"><div style="color:inherit;"><div style="color:inherit;"><div style="color:inherit;"><div style="color:inherit;"><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Le cripto valute sono diventate sempre più popolari negli ultimi anni, tuttavia, come qualsiasi altra forma di attività, sono esposte al rischio di furto. In questa relazione, discuteremo i rischi che le cripto valute possono incontrare e come possono essere prevenuti.</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Uno dei rischi più comuni associati alle cripto valute è il furto informatico, in cui gli hacker riescono ad accedere alle chiavi private o ai portafogli digitali dei titolari di cripto valuta.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Una volta che gli hacker hanno accesso a queste informazioni, possono trasferire le cripto valute in un altro portafoglio digitale e non è possibile tracciare il loro percorso.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Gli hacker possono anche utilizzare tecniche di phishing per convincere i titolari di cripto valuta a rivelare le loro informazioni di accesso.</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Un altro rischio associato alle cripto valute è il furto fisico.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Anche se le cripto valute sono immateriali, i dispositivi su cui sono archiviate, come le chiavi private o le unità di archiviazione hardware, sono reali e possono essere rubati. In alcuni casi, i ladri possono utilizzare la forza per ottenere accesso ai portafogli digitali delle cripto valute.</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Per prevenire il furto di cripto valute, ci sono alcune misure che i titolari di cripto valuta possono adottare. Innanzitutto, i titolari di cripto valuta dovrebbero utilizzare portafogli digitali di alta qualità che hanno una buona reputazione nel settore e che utilizzano la crittografia per proteggere le chiavi private. In secondo luogo, i titolari di cripto valuta dovrebbero utilizzare una password complessa e unica per accedere al proprio portafoglio digitale. Inoltre, dovrebbero evitare di utilizzare la stessa password per più account.</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">I titolari di cripto valuta dovrebbero anche evitare di archiviare le proprie cripto valute in un unico portafoglio digitale.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Dovrebbero piuttosto distribuirle su più portafogli digitali per minimizzare il rischio di perdita totale in caso di furto.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Inoltre, dovrebbero eseguire regolarmente il backup dei propri portafogli digitali in modo da poter ripristinare facilmente le informazioni in caso di perdita o furto.</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Infine, i titolari di cripto valuta dovrebbero essere consapevoli dei rischi associati alle email di phishing.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">Dovrebbero evitare di fare clic su link sospetti o di fornire informazioni personali o di accesso a siti web che sembrano sospetti.</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">In conclusione, i rischi associati al furto di cripto valute sono reali e possono essere prevenuti attraverso l'adozione di misure di sicurezza adeguate.&nbsp;</span></p><p style="text-align:left;"><span style="font-family:&quot;Work Sans&quot;;font-size:16px;">I titolari di cripto valuta dovrebbero essere consapevoli dei rischi e seguire le migliori pratiche di sicurezza per proteggere i propri investimenti.</span></p></div></div></div></div></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Thu, 16 Feb 2023 09:04:45 +0100</pubDate></item></channel></rss>