Responsabilità professionale del CISO: rischi legali, obblighi e tutele assicurative

12.12.25 17:01 - Comment(s) - By Massimo Ciprandi

Il rischio del Chief Information Security Officer tra responsabilità civile e penale, compliance normativa e coperture assicurative

Negli ultimi anni la figura del CISO – Chief Information Security Officer è passata da ruolo tecnico-specialistico a posizione strategica di vertice. 
Il CISO oggi non “gestisce solo firewall e password” ma governa un asset critico: la sicurezza delle informazioni che è ormai parte integrante del valore economico e reputazionale di un’azienda.
Questa evoluzione ha portato con sé un tema sempre più centrale e delicato: la responsabilità professionale del CISO.

Il CISO come figura apicale (anche sul piano giuridico)
In molte organizzazioni il CISO siede ormai al tavolo del top management o riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione. 
Questo cambiamento non è solo organizzativo ma giuridicamente rilevante.
Il CISO:
definisce le politiche di sicurezza informatica,
valuta i rischi cyber,
propone investimenti e contromisure,
supervisiona la gestione degli incidenti,
contribuisce al rispetto di normative complesse (GDPR, NIS2, ISO 27001, DORA, ecc.).
In altre parole influenza decisioni strategiche che hanno conseguenze economiche, operative e legali e dove c’è potere decisionale nasce anche la responsabilità.

Responsabilità civile: quando il danno diventa risarcibile
La responsabilità civile del CISO può emergere quando una violazione di sicurezza provoca un danno patrimoniale a terzi o all’azienda stessa e viene contestato un comportamento negligente, imprudente, imperito oppure non conforme alle best practice riconosciute.

Esempi concreti:
mancata implementazione di misure di sicurezza adeguate rispetto al rischio noto;
valutazioni errate o incomplete del rischio cyber;
mancata segnalazione di vulnerabilità critiche al management;
ritardi nella gestione o comunicazione di un data breach.
In questi casi, il CISO può essere chiamato a rispondere personalmente soprattutto se il suo ruolo e le sue deleghe sono formalizzate.

Responsabilità penale: un rischio raro, ma non teorico
La responsabilità penale non nasce dall’attacco informatico in sé ma da condotte omissive o colpose che violano specifici obblighi di legge.
Può entrare in gioco, ad esempio, in presenza di:
violazioni gravi della normativa privacy;
mancata adozione di misure minime di sicurezza previste dalla legge;
falsi report o comunicazioni ingannevoli verso autorità o vertici aziendali.
Il punto chiave è che il CISO non è penalmente responsabile “perché c’è stato un attacco” ma per come ha agito (o non agito) prima e dopo l’evento.

Il nodo centrale: deleghe, poteri e risorse
Un aspetto spesso sottovalutato è l’allineamento tra:
responsabilità attribuite,
poteri decisionali reali,
budget e risorse disponibili.
Un CISO può trovarsi formalmente responsabile della sicurezza ma senza reale autonomia o mezzi adeguati. 
Questa asimmetria è uno dei principali fattori di rischio personale.

Per questo è fondamentale:
che le deleghe siano chiare e coerenti;
che i limiti decisionali siano formalizzati;
che le decisioni critiche siano documentate e condivise con il board.
La sicurezza informatica non è mai responsabilità di una sola persona ma di un intero sistema di governance.

L’importanza della copertura assicurativa
In questo scenario complesso la polizza di responsabilità professionale per il CISO diventa uno strumento di tutela essenziale.
Una copertura adeguata può includere:
danni patrimoniali causati a terzi;
costi di difesa legale;
richieste di risarcimento per errori professionali;
responsabilità derivanti da violazioni normative.

È importante distinguere tra:
polizze aziendali (D&O, cyber, RC professionale dell’impresa) e coperture specifiche che tutelano la persona del CISO anche in caso di azioni promosse dall’azienda stessa.
Il CISO moderno è, di fatto, un risk manager digitale. Gestisce rischi complessi, dinamici e spesso imprevedibili in un contesto normativo sempre più stringente.
La crescita di questo ruolo deve andare di pari passo con:
una governance chiara,
una cultura del rischio condivisa,
una protezione giuridica e assicurativa adeguata.
Perché la sicurezza informatica non è solo una questione tecnologica ma una responsabilità manageriale a tutti gli effetti.
Chiedici un preventivo gratuito e senza impegno o prenota la Tua call informativa per la nostra polizza di RC Professionale CISO a posta@aegisintermedia.it

Massimo Ciprandi

Massimo Ciprandi

CEO Aegis Intermedia
Share -