Dipendenti infedeli; quale tutela?
Per proteggersi dall'infedeltà dei dipendenti, le aziende possono adottare una combinazione di strumenti assicurativi, misure contrattuali e strategie di sicurezza interna.
Ecco come:
1. Polizze Assicurative
Alcune assicurazioni offrono coperture per i danni causati da dipendenti infedeli.
Le principali tipologie di polizze includono:
- Polizza contro i crimini aziendali (Crime Insurance)
Protegge l'azienda da perdite finanziarie derivanti da atti fraudolenti dei dipendenti, come furto di denaro, frode contabile, appropriazione indebita, falsificazione di documenti e spionaggio industriale.
- Polizza di responsabilità civile per danni da infedeltà dei dipendenti
Copre i danni subiti dall'azienda a causa di comportamenti illeciti di un dipendente, come la divulgazione di informazioni riservate a concorrenti.
- Polizza di tutela legale
Copre le spese legali per azioni legali intraprese contro un dipendente infedele o per difendersi in caso di controversie.
Da ultimo esistono polizze specifiche per proteggere gli asset aziendali da rischi legati alla concorrenza sleale, spionaggio industriale e furto di dati.
2. Misure Contrattuali e Legali
Per prevenire e contrastare l’infedeltà dei dipendenti, è importante includere nel contratto di lavoro alcune clausole specifiche:
- Clausole di non concorrenza
Impediscono al dipendente di lavorare per un concorrente o di avviare un'attività simile per un certo periodo dopo la cessazione del rapporto di lavoro. In Italia, queste clausole devono prevedere un compenso per il dipendente.
- Clausole di riservatezza (NDA - Non Disclosure Agreement)
Vietano al dipendente di divulgare informazioni aziendali riservate durante e dopo il rapporto di lavoro.
- Clausole di non sollecitazione (Non-Solicitation Agreement)
Impediscono al dipendente di contattare clienti o altri dipendenti dell’azienda dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
- Fideiussione o cauzione
Alcuni datori di lavoro richiedono garanzie economiche ai dipendenti in posizioni chiave per tutelarsi da eventuali danni.
3. Strategie di Sicurezza Aziendale
Oltre alle assicurazioni e ai contratti, le aziende possono implementare strategie per ridurre il rischio di infedeltà:
- Monitoraggio delle attività dei dipendenti
Software di cybersecurity possono rilevare accessi anomali ai dati aziendali e prevenire la sottrazione di informazioni.
- Limitazione dell’accesso ai dati
I dipendenti dovrebbero avere accesso solo ai dati necessari per il loro lavoro, riducendo il rischio di divulgazione non autorizzata.
- Verifiche e controlli periodici
Audit interni possono identificare eventuali anomalie nelle operazioni aziendali e prevenire frodi interne.
- Cultura aziendale basata sulla fiducia e sull'etica
Creare un ambiente di lavoro positivo e premiare la lealtà può ridurre il rischio di comportamenti sleali.
La protezione dall'infedeltà dei dipendenti richiede un approccio integrato tra polizze assicurative, clausole contrattuali e misure di sicurezza interne.
Una copertura assicurativa specifica deve assolutamente prevedere un'interazione tra le tre misure perché siamo in presenza di un rischio complesso sul quale insistono diverse norme che talvolta confliggono tra loro.
Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a un Broker specializzato.
