Come risparmiare sulla RCA senza rinunciare a coperture e sicurezza
“Assicurazione auto economica” non dovrebbe significare “assicurazione auto che copre poco”.
Il trucco è semplice, come spesso accade bisogna cercare di spendere meno sulle cose che non servono davvero e spendere bene su quelle che ti salvano quando succede qualcosa di serio.
La RCA è obbligatoria ma la vera differenza tra una polizza furba e una rischiosa sta in massimali, franchigie, esclusioni e garanzie accessorie.
Parti da ciò che ti protegge davvero: massimali e garanzie essenziali
Il primo punto non è il premio ma i massimali RCA.
Un massimale più alto costa spesso poco di più ma ti mette al riparo da sinistri gravi con danni importanti a persone e cose.
Tagliare qui per risparmiare è come comprare un casco più economico perché “tanto vado piano”.
In un incidente grave che coinvolge più veicoli e con diverse persone ferite o peggio può obbligarti a un risarcimento oltre il massimale minimo di legge, pensaci e valuta il costo di massimali più elevati, spesso la differenza è di pochi euro per diversi milioni in aumento.
Poi valuta l’assistenza stradale.
È una delle garanzie con il miglior rapporto utilità/prezzo: carroattrezzi, soccorso in caso di batteria a terra, foratura, traino, auto sostitutiva in certe formule. Ti evita spese improvvise e situazioni surreali sul raccordo alle 23:30 di sabato sera la vigilia di natale.
Leggi per quante volte puoi usufruirne in un anno, molte polizze garantiscono solo due o tre soccorsi e se hai un auto datata potrebbero non bastare. Ricorda che per legge la garanzia deve essere prestata direttamente e quindi non potrai rivolgerti al tuo meccanico ma dovrai chiamare l'assistenza della Compagnia. Segnati sul cellulare il numero dell'assistenza, quando ti serve facilmente sarai in difficoltà e devi reperirlo facilmente.
Guarda se ti danno il "depannage" o se garantiscono solo in caso di incidente.
Controlla anche se pagano un veicolo sostitutivo. Se hai una sola auto in famiglia è vitale perché potrebbero volerci giorni per ripararlo.
Risparmia dove ha senso: guida esperta, clausole e franchigie intelligenti
Molte polizze diventano più economiche perché limitano il rischio.
Se l’auto la guida davvero solo una persona (o solo conducenti con età ed esperienza adeguata) la guida esclusiva o guida esperta può far scendere il premio ma deve essere vero nella pratica: se poi guida anche tuo cugino “solo per fare manovra” il giorno del sinistro la sorpresa potrebbe essere poco divertente.
Altro strumento: franchigia e scoperto.
Accettare una franchigia ragionevole può ridurre il premio ma devi scegliere una cifra che sapresti pagare senza dolore in caso di sinistro. Una franchigia troppo alta è un risparmio che si trasforma in tassazione emotiva al primo urto.
Seleziona le accessorie in base al tuo rischio reale non al marketing
Le garanzie accessorie non sono “buone” o “cattive” di per se ma sono utili se colpiscono il tuo rischio principale.
Furto e incendio ha senso se l’auto è appetibile, dormi fuori, vivi in zona a rischio o fai molta strada.
Se hai un auto vecchia i ricambi ti verranno pagati allo "stato d'uso", grossomodo nel rapporto in cui il veicolo nuovo sta al valore attuale.
Se la macchina vale la metà di quanto ne valeva nuova i pezzi ti saranno rimborsati al 50% perché dovrai acquistarli nuovi ma quelli che possedevi erano usati. Potrebbe non essere un buonissimo affare se il veicolo è molto vecchio.
Controlla anche se l’indennizzo è a valore commerciale, valore a nuovo, o con degradi diversi dall''ordinario.
Qui spesso si nasconde il vero costo.
Kasko o collisione sono preziose se l’auto è recente, la usi tanto, parcheggi spesso in città o non vuoi rischiare di pagare danni importanti al tuo veicolo. Per risparmiare, valuta mini-kasko o collisione (solo urto con veicoli identificati) invece della kasko totale è meno ampia, ma spesso più sostenibile.
Eventi naturali e grandine: negli ultimi anni è diventata una copertura da considerare seriamente soprattutto se l’auto dorme all’aperto.
Qui conta molto franchigia e massimale oltre a come viene gestita la riparazione (solo in centri convenzionati o liberamente).
Il costo è aumentato molto negli ultimi anni ma così anche la frequenza dei sinistri.
Cristalli: è utile se fai autostrada spesso ma con un uso cittadino molto meno.
Controlla il tetto massimo e se c’è obbligo di centri convenzionati.
Alcune Compagnie offrono massimali molto bassi insufficienti a cambiare i vetri soprattutto se dotati di particolari sensori (pioggia, luminosità etc...) oppure di altre particolarità.
Evita l’errore classico: risparmiare tagliando le tutele “invisibili”
Rinuncia alla rivalsa: è una clausola che può valere tanto perché limita il rischio che la compagnia chieda a te il rimborso in certe situazioni (per esempio, casi specifici legati alla guida o a irregolarità). Va letta bene ma è una leva di sicurezza spesso sottovalutata.
Confronta bene: non guardare solo il prezzo finale
Per trovare assicurazioni auto economiche senza abbassare la protezione confronta sempre:
massimali RCA e sottolimiti
franchigie e scoperti per ogni garanzia
esclusioni: guida, uso del veicolo, sinistri particolari
valore di liquidazione per furto/incendio
rete convenzionata e tempi di gestione sinistri
servizi inclusi: assistenza, auto sostitutiva, traino
Due preventivi con lo stesso prezzo possono essere due mondi diversi.
Piccoli comportamenti che fanno risparmiare senza tagliare coperture
Installa un dispositivo telematico: lo offrono quasi tutte le Compagnie, può ridurre il premio e offrire piccoli vantaggi reali.
Paga annuale se possibile: a volte rateizzare costa di più per spese e interessi.
Rivedi la polizza ogni anno: cambia l’uso dell’auto, cambiano le tariffe, cambia il valore del veicolo. Una garanzia perfetta tre anni fa oggi può essere superflua, o viceversa.
La sintesi è questa: un’assicurazione auto economica non è quella che costa meno oggi. È quella che costa il giusto e ti evita di pagare “tutto il resto” domani.

