Veicolo immatricolato autocarro ma usato come autovettura

06.08.25 18:32 - Comment(s) - By Massimo Ciprandi

Ho immatricolato la macchina come autocarro per risparmiare; la Compagnia pagherà?

Quello delle auto immatricolate come autocarri per ragioni fiscali era un classico fino a una ventina di anni fa che poi si è ridotto sempre più con l'aumento della cultura assicurativa ma che, purtroppo, è ancora presente.

Capiamo meglio di cosa si tratti.

La base è l'articolo 54 del codice della strada che identifica i veicoli in base a specifiche tipologie:

1. Gli autoveicoli sono veicoli a motore con almeno quattro ruote, esclusi i motoveicoli, e si distinguono in:
    a) autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;

    omississ....

    d) autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse;


Scopriamo così che c'è una grande differenza sostanziale dal punto di vista normativo, gli autocarri sono destinati al trasporto delle cose e delle persone addette all'uso delle cose suddette.

Se sto consegnando dei pacchi sono nel giusto.

Se sto andando al mare con moglie e figli sono in contravvenzione.


Ok, prenderò la multa ma l'assicurazione?

Le polizze prevedono sempre clausole che escludono l’indennizzo se il mezzo viene usato per finalità diverse da quelle previste nel contratto. 

Molte polizze inoltre esplicitano che in caso di incidente causato da un veicolo usato in modo diverso da quanto indicato la garanzia non è operante.


Andiamo ora a vedere cosa è stato stabilito quando è successo davvero.

1. Tribunale di Reggio Emilia – sentenza n. 788/221 del 15 giugno 2021
Un veicolo immatricolato come autocarro è stato utilizzato per il trasporto di persone in occasioni di “uso privato”, non conforme alla destinazione prevista. 
Il tribunale ha riconosciuto la legittimità del rifiuto del risarcimento da parte dell’assicuratore, in quanto l’uso non rientrava nella copertura prevista dalla polizza .

2. Cassazione civile, Sezioni Unite – sentenza n. 21983/2021 (30 luglio 2021)
La Corte ha chiarito che l’obbligo assicurativo include tutte le situazioni di circolazione, anche sosta o arresto, su strada pubblica o area equiparata. Tuttavia, l’uso del mezzo deve corrispondere alla sua funzione abituale: trasporto di merci. 
Nel caso di sinistro causato da utilizzo difforme, l’assicuratore può eccepire l’esclusione della garanzia per l’assicurato, pur restando il risarcimento dovuto al terzo danneggiato

3. Caso di trasporto illegale di passeggeri su autocarro N1 – Cassazione 2017 (gennaio 2017)
La Suprema Corte ha stabilito che l’autocarro categoria N può trasportare solo persone addette al carico/scarico, non familiari o persone diporto. Se ciò viene violato e avviene un incidente, l’assicurazione può negare o adottare la rivalsa sul conducente, benché il sinistro rientri nella copertura per il terzo danneggiato

4. Tribunale di Torino – sentenza n. 907/2023 (1 marzo 2023)
Sebbene la dinamica fosse diversa, l’assicurazione aveva inizialmente risarcito terzi e poi agito in giudizio per recuperare le somme. 
Si evidenzia come anche il contesto d’uso atipico (autocarro usato come vettura) possa portare alla contestazione contrattuale della copertura

In definitiva ricordiamoci sempre che il Codice della Strada (art. 54 CdS) prevede restrizioni nette sull’uso di autocarri: il trasporto di persone è consentito solo se addette alle merci o operazioni logistiche, altrimenti si configura violazione e le polizze assicurative RC Autocarro non coprono danni derivanti da usi non dichiarati (es. uso “diporto”) e impongono rivalsa se l’assicurato agisce in modo non conforme al contratto base.
Massimo Ciprandi

Massimo Ciprandi

CEO Aegis Intermedia
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